Conoscere gli oli essenziali

 

Gli oli essenziali sono l’anima della pianta, e vengono prodotti da strutture ghiandolari vegetali che possono trovarsi nei fiori, nelle bucce dei frutti, nei semi, nelle cortecce o nelle radici. Ogni pianta produce essenze diverse a partire da componenti chimiche differenti, ecco perché ogni olio essenziale ha un odore intenso caratteristico, tipico di quella pianta.

Venerdì 9 Marzo organizzo un incontro gratuito a Terni in cui faremo un percorso emozionale di tipo olfattivo all’interno del mondo degli oli essenziali, scoprendo le loro proprietà e i benefici che apportano nel nostro organismo, nella vita di tutti i giorni.

Dato il numero limitato di posti, è gradita la prenotazione.

Prenotati al corso di oli essenziali

 

 

L’olio essenziale di limone

L’olio essenziale di limone viene ottenuto attraverso la spremitura a freddo della scorza dell’omonimo frutto (Rutacee). La Sicilia è il territorio di origine di questo tipo di olio essenziale, in quanto, da questa terra, la pianta di limone riceve il migliore nutrimento idrico e solare. Per fare un kilo di olio essenziale si necessita di 3000 limoni!

Dal punto di vista chimico, l’olio essenziale di limone ha una quantità molto elevata di D-limonene (72%), un monoterpene con proprietà terapeutiche molto elevate. Contiene inoltre aldeidi, alcoli, esteri, tetraterpeni, fenoli. Tale composizione permette di avere un effetto sull’apparato digerente, respiratorio e sul sistema immunitario.

Può essere applicato puro, per uso topico, sia nell’area da trattare che nei punti riflessi. E’ importante evitare l’esposizione solare diretta o raggi ultravioletti per le successive 12 ore dopo l’applicazione sulla pelle. Può essere assunto anche internamente, aggiungendo 1-2 gocce in acqua o in una capsula. In cucina è perfetto per aromatizzare cibi e bevande.

 

Proprietà

  • Antidepressivo
  • Antisettico
  • Antifungino
  • Antiossidante
  • Astringente
  • Tonificante
  • Rinfrescante
  • Antisettico

In passato il limone veniva utilizzato per combattere l’avvelenamento da cibo, la malaria, lo scorbuto e il tifo.  Si racconta che Cristoforo Colombo si portò dei limoni in America, per trarne i benefici durante il viaggio. L’olio essenziale di limone ha molteplici proprietà. Generalmente, l’olio essenziale di limone viene utilizzato per disinfettare gli ambienti, per sostenere il nostro organismo durante le influenze stagionali, per contrastare le infezioni alle vie urinarie , per depurare gli organi, per contrastare localmente la cellulite e per aiutare a riprendere lucidità in seguito a una sbornia.

E’ un potente protettore antitumorale, grazie all’elevata concentrazione di limonene. Inoltre, svolge un’azione antiossidante profonda: le sue componenti chimiche inibiscono l’ossidazione della lipoproteina a bassa densità (LDL), che, se ossidata, aumenta il rischio di patologie cardiovascolari (Campelo et al. 2011). L’attività antiossidante e bioprotettiva, permette di ridurre i danni a carico delle cellule, contrastando così i processi di invecchiamento.

E’ un antimicotico e antisettico, antivirale, astringente e rinvigorente. Attiva i globuli bianchi nella difesa immunitaria. Aiuta i processi della concentrazione e della memoria, in particolare quella a breve termine.

 

Usi primari comuni

  • Disinfettante per gli ambienti
  • Ansia
  • Punture di insetti e morsi
  • Regolazione pressione sanguigna
  • Raffreddori comuni
  • Concentrazione
  • Rinvigorente
  • Mal di gola
  • Energizzante
  • Capelli untuosi
  • Postumi di una sbornia
  • Bruciore di stomaco
  • Tonificante per la pelle
  • Depurante
  • Depurazione idrica
  • Memoria

 

Proprietà aromatiche

Il suo effetto aromatico potenzia l’energia fisica e la vitalità. La sua fragranza dolce e agrumata è tonificante, potenziante e riscaldante. E’ un potente antidepressivo, l’odore del limone e di tutti gli agrumi portano un’importante energia psicofisica, gioia, allegria e positività. E’ l’olio della focalizzazione, aiuta a concentrarsi, ad aprire la mente, a canalizzare l’attenzione. Utile per aiutare i disordini di apprendimento, portando fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. Aiuta a godersi il momento presente, ad abbandonarsi al divertimento, al gioco, al socializzare con gli altri, alla felicità.

 

 

Questo contenuto è a solo scopo informativo, non destinato a diagnosticare, trattare o curare alcuna malattia. Per affrontare specifici problemi di salute si consiglia di consultare il proprio medico.

Per informazioni sull’utilizzo di questi oli essenziali e su come procurarseli potete contattarmi privatamente, cliccando su questo link.

 

 

Fonti:

Pubmed

Modern Essential

 

Olio essenziale di lavanda

 

 

Fin dall’antichità, la pianta di Lavandula angustifolia è nota per le sue proprietà analgesiche, lenitive e, secondo alcune linee di pensiero, afrodisiache. Il territorio per eccellenza dove viene coltivata è la Provenza, in Francia, dove raggiunge il massimo della sua fioritura nel mese di luglio.

L’olio essenziale di lavanda può aiutare in caso di ansia, insonnia, mal di testa, eruzioni cutanee, allergie, sbalzi d’umore, pelle secca e sensibile, ferite e ustioni. Si può usare topicamente, sia diluito che puro, nelle aree interessate o nei punti riflessi. Nei bambini devono essere seguite le diluizioni raccomandate.

L’olio essenziale di lavanda ha un altissimo contenuto di linalolo, un alcol oggetto di molti studi poiché ha delle proprietà molto potenti: migliora la memoria, lo stato emotivo, contrasta la depressione, ed è un rilassante della muscolatura liscia involontaria: grazie a questa molecola è possibile gestire ad aiutare l’organismo a rilassarsi. Nell’olio essenziale di lavanda sono presenti anche esteri, monoterpeni, fenoli, ossidi e chetoni che conferiscono proprietà analgesiche, antidepressive, antistaminiche, antinfiammatorie, antimicrobiche, antisettiche e sedative.

 

Proprietà

Generalmente è noto che la lavanda è un olio universale: con essa, non si sbaglia mai! Sono tante le proprietà associate a questo olio essenziale, ne cito solo alcune, le più importanti, che sono state confermate dalla comunità scientifica.

Molti studi sono stati effettuati per studiare le caratteristiche e l’efficacia di questo olio così potente, che ha un’azione specifica su epidermide, sistema nervoso, apparato cardiovascolare ed equilibrio emotivo.

In quest’ultimo caso, è stato condotto una ricerca molto interessante pubblicata su Holistic Nursing Practice che dimostra che l’uso topico dell’olio essenziale di lavanda angustifolia e salvia sclarea, riduce la percezione dello stress lavorativo degli infermieri durante tre turni di lavoro in un reparto di terapia intensiva.

L’olio essenziale di lavanda ha anche un effetto analgesico: in uno studio pubblicato in Anesthesiology and Pain, randommizzato per valutare il possibile uso dell’olio essenziale di lavanda per la gestione del dolore post-operatorio, è emerso che l’inalazione di lavanda riduce il dolore, aumentando il senso di benessere del paziente.

L’Università degli Studi di Sassari ha osservato che il linalolo e l’acetato di linalile, mostrano attività antinfiammatoria e drenante a livello ematico, nei ratti affetti da edema.

L’olio essenziale di lavanda migliora anche la qualità del sonno, l’asma, il mal di testa e la concentrazione, in quanto un miglior stato di rilassamento aumenta la lucidità mentale per effettuare calcoli matematici più rapidamente e con meno errori. Si è osservato che l’utilizzo di un metodo aromaterapico attraverso l’olio di lavanda migliora il buonumore e riduce lo stato di ansia e di iperattività, confermando la proprietà sedative di questo olio universale.

Ha un’attività antibatterica, antimicrobica e antibiotica: è stato dimostrato che altera sia la membrana esterna di E. Coli, sia il quorum sensing, ovvero la modalità di comunicazione tra batteri che ne permette la proliferazione.

E’ inoltre un anticoagulante e un distensivo, perfetto per contrastare l’emicrania. E’ un antistaminico: il connubio tra lavanda, limone e menta piperita aiutano l’organismo a sostenersi durante i periodi allergici.

E’ un antimicotico, molto efficace contro la Candida albicans. E’ un potente antiossidante, poiché rallenta la produzione dei radicali liberi, quindi ha un effetto molto importane contro l’invecchiamento cellulare.

E’ un antisettico, battericida e cicatrizzante, sia per uso interno che esterno, ideale per lacerazioni o tagli epidermici.

E’ mucolitico, aiuta molto con le secrezioni di muco a livello bronchiale e nasale.

 

Usi primari comuni

  • Calmante
  • Allergie
  • Afte
  • Acne
  • Punture di insetto
  • Vesciche
  • Ustioni
  • Concentrazione
  • Mal di testa
  • Lacerazioni epidermiche
  • Forfora
  • Diuresi
  • Capelli secchi
  • Insonnia
  • Tensione muscolare
  • Stress fisico
  • Sensibilità epidermica
  • Ustioni solari
  • Smagliature (ancora fresche)
  • Rughe
  • Repellente per gli insetti

 

Uso aromatico

Dal punto di vista aromatico, il suo odore mediamente intenso dai toni floreali, dolci e legnosi favorisce la creatività, la pace e il benessere.

L’uso aromatico di un olio essenziale prevede l’inalazione dell’olio in forma nebulizzata, un metodo in grado di influire sulle emozioni attraverso il sistema olfattivo. L’olio essenziale di lavanda favorisce il rilassamento e il benessere interiore, ecco perché si consiglia di nebulizzare questo olio attraverso l’utilizzo di un diffusore, prima di andare a dormire, in modo tale da dormire meglio e svegliarsi più riposati.

 

Questo contenuto è a solo scopo informativo, non destinato a diagnosticare, trattare o curare alcuna malattia. Per affrontare specifici problemi di salute si consiglia di consultare il proprio medico.

Per informazioni sull’utilizzo di questi oli essenziali e su come procurarseli potete contattarmi privatamente, cliccando su questo link.

 

 

Fonti:

Pubmed

Modern Essential

Olio essenziale di Melaleuca alternifolia

 

 

 

L’olio essenziale di Melaleuca, conosciuto anche con il nome di Tea Tree oil, è il primo che ho imparato a conoscere e ad utilizzare. Appartiene alla famiglia delle Mirtacee e viene estratto dalle foglie di un albero sempreverde, che raggiunge anche i 12 metri di altezza, attraverso la distillazione in corrente di vapore.

E’ un olio dal profumo fresco e legnoso, di media intensità. Inizialmente, ero solita utilizzarlo sul viso, opportunamente diluito, come antisettico e antibatterico: una volta a settimana, per una detersione profonda dell’epidermide. Poi ho capito che era molto versatile e che poteva essere impiegato in altri mille modi, grazie alle sue principali proprietà.

Fin dall’antichità le foglie di melaleuca sono state utilizzate dagli aborigeni per curare tagli, ferite e infezioni cutanee. Con 12 volte il potere antisettico del fenolo, rafforza il funzionamento del sistema immunitario. Agisce anche sull’apparato muscolo-scheletrico, sull’apparato respiratorio e sull’epidermide.

Dal punto di vista chimico, l’olio essenziale di melaleuca è costituito da monoterpeni, fenoli, sesquiterpeni, ossidi e alcoli: tale composizione è perfetta contro l’acne, le allergie, il raffreddore comune, le ferite, le candidosi, le verruche. Può essere utilizzato sia puro che diluito, in modo topico nella zona da trattare e nei punti riflessi.

L’olio essenziale di melaleuca ha molteplici proprietà: svolge un’azione analgesica, decongestionante, stimolante e rigenerante dei tessuti. E’ anche un potente antibatterico: è stato dimostrato che è efficace contro 66 ceppi di stafiloccocco aureus.

Svolge un’azione antifungina: alcuni studi rilevano che l’olio dell’albero da tè altera le caratteristiche e le proprietà della membrana delle callule di candida albicans, inibendole o uccidendole. Inoltre si è osservato che le persone affette da piede d’atleta, presentavano un tasso di guarigione superiore se trattati topicamente con una soluzione di albero da tè del 25%/50% rispetto al controllo.

E’ un potente antinfiammatorio: l’olio essenziale di melaleuca riduce le specie reattive all’ossigeno (ROS) nei neutrofili, andando a ridurre la secrezione di messaggeri molecolari coinvolti nell’attivazione della risposta infiammatoria (interleuchina-2), promuovendo un’azione antinfiammatoria e antiossidante.

Melaleuca alternifolia svolge anche un’azione antiparassitaria efficace nell’eliminazione delle larve di Anisakis simplex attraverso l’inibizione delle acetilcolinesterasi e risulta letale per oltre l’80% delle ninfe di zecca Ixodes ricinus, un vettore della malattia di Lyme, se sottoposte a inalazione di 10 microlitri di olio per almeno 90 minuti.

Infine, l’azione antivirale risulta specifica contro l’herpes labiale.

 

 

Bibliografia:

PubMed

Modern Essential

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