APTONIA: choco cereal bars

 

Ieri sono andata da Decathlon per comprarmi tutto l’occorrente per iniziare la mia stagione di nuoto, e mentre passeggiavo tra le corsie del negozio l’occhio mi è caduto sulle barrette energetiche APTONIA. Incuriosita, ho comprato quella ai cereali e banana ricoperta di cioccolato.
La linea APTONIA include prodotti per la nutrizione e l’idratazione dello sportivo, una gamma di bevande, barrette gustose e cioccolati per apportare una fonte supplementare di energia durante l’esercizio fisico a bassa, media e alta intensità.
La barretta APTONIA choco reals è disponibile in 6 gusti diversi disponibile anche in formato singolo a 0,59 euro.

Per chi è consigliata?

E’ una barretta è molto gustosa, il cioccolato lega perfettamente con la banana, pur avendo un sapore molto intenso e dolce, lo snack rimane di per sè leggero e molto digeribile. 32 g di ricarica di energia per allenamenti a bassa intensità.

Alimentazione e sport

Sempre più persone nel mondo si dedicano allo sport, alla cura del proprio corpo e al benessere fisico. Generalmente, un professionista sportivo, impegnato giornalmente nel training con livelli massimali di energia, tende a programmare integrazioni per superare gli importanti consumi energetici quotidiani, necessità quasi nulla per molti sportivi amatoriali. Per questi ultimi, infatti, è più importante incremetare l’attività quotidiana per bilanciare l’over intake di energia introdotta con alimenti altamente energetici.

Chiaramente, nel caso di uno sportivo agonista, una corretta alimentazione non fa di lui un grande atleta, anche se una corretta alimentazione impedisce una prestazione ottimale e aumenta il rischio di incorrere in infortuni o patologie acute importanti.
L’alimentazione, insieme ai corretti tempi di recupero e all’allenamento, è considerata l’elemento basilare per la preparazione dello sportivo dilettante e professionista.

CHI FURONO I PRIMI AD ASSOCIARE IL CIBO ALLO SPORT?

Nel 540 a.C Milone di Crotone, un conosciuto lottatore, introdusse una dieta proteica, costituita da 9 kg di carne al giorno da consumare con 9 kg di pane e 8,5 litri di vino. Egli plasmò il proprio corpo utilizzando un allenamento progressivo: ogni giorno sollevava un vitello finchè non diventava un toro.
Già da allora le proteine avevano un ruolo importante nella dieta dello sportivo, convinzione confermata dallo scienziato Galeno, che ipotizzò che ogni atleta dovesse consumare un particolare tipo di carne con caratteristiche simili alla disciplina sportiva. Carne il toro per i lottatori, la capra per saltatori e l’antilope per corridori. Infine Senofonte suggeriva di non abbondare con il pane e i farinacei poichè appesantivano il corpo.

COSA SI INTENDE PER DIETA DELLO SPORTIVO?

La dieta dello sportivo è un regime alimentare, e i nutrienti che vengono consumati hanno un importante ruolo nel corretto funzionamento fisiologico, per incrementare la massa muscolare, ottimizzare il lavoro fisico.
La dieta degli atleti, oggi, deve tener conto sia delle loro caratteristiche antropometriche e della loro composizione corporea, e quindi del metabolismo basale e del fabbisogno energetico, degli specifici allenamenti e della programmazione degli impegni agonistici.

Olio di Ricino: un alleato per la salute dei capelli

Noi ragazze sappiamo quanto possa essere devastante l’effetto di sole, salsedine, vento e cloro sui nostri capelli: da morbidi e piacevoli al tatto, a fine estate li troviamo crespi, gretti, spenti e con doppie punte. A volte, aimè, l’unica soluzione per ottenere una chioma “sana” è quella di tagliarli; ma se ancora i danni non sono così irreparabili è possibile prendersi cura dei nostri capelli nel post-vacanze con rimedi facili e fai-da-te. Vi svelo alcuni segreti di bellezza utili e semplici da realizzare!

In particolare oggi parleremo dei benefici dell’olio di ricino in cosmesi.
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L’olio di ricino 100% vegetale lo utilizzo per rivitalizzare capelli, ciglia,sopracciglia e unghie. Di per sè l’olio di ricino è molto viscoso e denso, di colore giallo paglierino, e non ha un odore gradevole. Esso è composto da trigliceridi, di cui il 90% è costituito dall’acido ricinoleico. Oltre alle sue note proprietà lassative, sembra avere effetti positivi su pruriti e artriti: un massaggio con quest’olio nella zona colpita sempra avere un beneficio positivo e miglioramenti importanti

Le molecole che costituiscono l’olio di ricino hanno un’affinità molto alta per la cheratina, la principale proteina presente nei capelli e nelle unghie. Generalmente utilizzzo l’olio di EFIT-health&beauty, economico, efficace e completamente vegetale.

Infatti è bene fare attenzione che non compaiano siliconi e paraffine negli ingredienti: queste creano un effetto temporaneo di morbidezza sui capelli, ma nel lungo termine, li seccano ulteriormente. La paraffina liquida, in particolare, è largamente presente in cosmesi: creme, rossetti, maschere, olii per il corpo. Essa crea un film lipidico idrorepellente, quindi contrasta la perdita di acqua e contribuisce alla morbidezza della pelle secca. Per le sue caratteristiche però, la paraffina non permette la traspirazione e promuove la formazione di punti neri e pelle acneica, e doppie punte sui capelli. Il mio consiglio è quello di leggere sempre gli ingredienti e optare per prodotti completamente naturali.

Per i capelli secchi e sfibrati, distribuite l’olio di ricino sulla lunghezza della vostra chioma (se lo trovate troppo viscoso, potete creare una maschera aggiungendo qualche cucchiaino di olio di oliva per diminuirne la densità), lasciate agire per almeno un’ora e poi passate al normale shampoo. Dopo la phonatura noterete una straordinaria morbidezza della vostra chioma, i vostri capelli saranno rimpolpati e rivitalizzati!

Per ciglia e sopracciglia consiglio l’applicazione direttamente con uno scovolino di un vecchio mascara, lavato con sapone di marsiglia per eliminarne le impurità. Applicate l’olio di ricino puro come impacco notturno direttamente sullo scovolino, e passatelo sulle sopracciglia (pettinandole ripetrtamente) e sulle ciglia. Al risveglio risciacquate abbondantemente: l’utilizzo ripetuto e costante rinforzerà e ispessirà notevolmente ciglia e sopracciglia, e non avrete più bisogno del mascara top-coat!

L’olio di ricino è straordinario anche su unghie trattate ripetutamente con smalto semipermanente o gel. Infatti spesso accade che in seguito all’utilizzo di questi metodi chimici per avere le mani sempre curate, le nostre unghie si indeboliscando, sfaldandosi ripetutamente senza riuscire ad allungarsi. Quindi fate così: prendetevi un periodo di pausa, lasciate le vostre unghie al naturale per almeno un mese, e applicate tutti i giorni, anche iù volte al giorno, un impacco di olio di ricino con qualche goccia di succo di limone: l’olio ricco di acidi grassi le rinforzerà, mentre il limone le sbiancherà e le renderà più brillanti. Provate ragazze, e avrete unghie lunghe che non si spezzano!

Capelli: Scegli il taglio giusto per te!

I capelli sono la cornice del nostro viso: la scelta del colore, del taglio, dell’acconciatura è determinante per conferire un aspetto aggressivo, dolce o elegante. In base alla tipologia dei nostri capelli (e del nostro viso) è possibile scegliere il taglio giusto
I capelli sono costituiti da proteine, come la cheratina, in una percentuale compresa fra il 65 e il 95%, e per il resto da acqua, lipidi, pigmenti e oligoelementi. Altra proteina presente è la melanina che conferisce il colore al capello. Pur avendo lin comune la presenza di cheratina, non tutti i capelli sono uguali.
Una prima classificazione può essere fatta in funzione della razza di appartenenza.
In base alla razza a cui appartengono, gli esseri umani tendono ad avere tipi di capelli con caratteristiche specifiche:
– capelli cimotrici, ondulati o ricci a sezione ovale, caratteristici delle razze caucasiche, quindi europee;
– ulotrici, lisci e a sezione rotonda, propri delle razze mongoliche; 
– capelli lissotrici, lanosi e crespi a sezione piatta, tipici delle razze negroidi.
Il colore dei capelli è dato dalla melanina, una proteine presente in diverse tipologie: l’eumelanina, scura (capelli neri); e la feomelanina, chiara (capelli rossi o biondi). Il colore e la forma dei capelli sono codificati a livello genetico: nel DNA gli alleli del nero prevalgono sul biondo, che a sua volta domina sul rosso. Nei geni che determinano la forma il carattere lanoso, ricciuto, crespo e ondulato sono dominanti sul tipo liscio.
Ma qual’è il metodo più sicuro per scegliere il taglio di capelli ideale?
In verità è necessario considerare diverse variabili, tra cui forma del viso e la consistenza dei capelli.
Se hai un fusto molto sottile e dalla consistenza setosa, evita i tagli lunghi e pari. Invece, preferisci un taglio scalato e voluminoso, che magari non superi le spalle, in modo tale da rendere i capelli leggeri e vitali.
Se hai un fusto doppio e grosso, magari riccio o mosso, al contrario, non fare un taglio troppo corto: finirai per avere capelli a forma di fungo! I capelli tendenzialmente crespi solitamente hanno bisogno di un po’ di lunghezza per appesantirsi.E’ meglio quindi prediligere i tagli lunghi, che superino le spalle, facendo allungare i capelli finché non si sarà attenuato l’effetto crespo.
Scopriamo ora come scegliere il taglio adatto seguendo i lineamenti del nostro viso. Per esempio un viso tondo è caratterizzato da linee morbide e curve, e di solito anche il mento è arrotondato.
I tagli che donano di più a questo tipo di viso sono un caschetto lungo e scalato che finisce esattamente sottoil mento o un caschetto scalato e sfilato, frangia, o i  tagli scalati in genere che arrivano alle spalle.
Per un viso quadrato, generalmente ampio nella zona della mandibola, delle guance e della fronte, i
tagli che mettono in risalto questi lineamenti sono lunghi e lisci ma gradatamente scalati a partire dalla mandibola, caschetti obliqui, con i capelli più lunghi nella zona frontale, tagli scalati asimmetrici e voluminosi, frangia che cade sugli occhi.
Assolutamente abolita la frangia dritta e dai caschetti pari: queste pettinature risaltano la mandibola angolare invece di attenuarla!
Se il tuo viso è ovale con proporzioni simili a quello tondo, ma più allungato con mento e fronte della stessa ampiezza,  ti dona qualsiasi tipo di taglio! Individua la caratteristica che preferisci e mettila in risalto con la pettinatura. Hai una bellissima struttura mandibolare e zigomatica? Considera un caschetto scalato che valorizzi il mento. Occhi da cerbiatta? Una frangia dritta o laterale attirerà l’attenzione sullo sguardo.
Se hai un mento appuntito e stretto, mentre la fronte è larga, il tuo viso è a forma di cuore.
Quali tagli ti donano? Una frangia laterale o che sfiora le sopracciglia distoglie l’attenzione dal mento. Il caschetto è promosso mentre bocciati sono i tagli scalati che mettono in risalto il mento. L’esatto opposto del viso a forma di cuore è quello a triangolo: presenta un mento ampio e angolare, mentre la fronte è più stretta e piccola. Quindi scegli un taglio che abbia un ciuffo laterale lungo, scalato gradatamente fino alla mandibola. I tagli corti con tanto volume sono ideali per questo tipo di volto. Puoi anche optare per un taglio lungo, l’importante è che arrivi fino alla clavicola o la superi.
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