Olio essenziale di Melaleuca alternifolia

 

 

 

L’olio essenziale di Melaleuca, conosciuto anche con il nome di Tea Tree oil, è il primo che ho imparato a conoscere e ad utilizzare. Appartiene alla famiglia delle Mirtacee e viene estratto dalle foglie di un albero sempreverde, che raggiunge anche i 12 metri di altezza, attraverso la distillazione in corrente di vapore.

E’ un olio dal profumo fresco e legnoso, di media intensità. Inizialmente, ero solita utilizzarlo sul viso, opportunamente diluito, come antisettico e antibatterico: una volta a settimana, per una detersione profonda dell’epidermide. Poi ho capito che era molto versatile e che poteva essere impiegato in altri mille modi, grazie alle sue principali proprietà.

Fin dall’antichità le foglie di melaleuca sono state utilizzate dagli aborigeni per curare tagli, ferite e infezioni cutanee. Con 12 volte il potere antisettico del fenolo, rafforza il funzionamento del sistema immunitario. Agisce anche sull’apparato muscolo-scheletrico, sull’apparato respiratorio e sull’epidermide.

Dal punto di vista chimico, l’olio essenziale di melaleuca è costituito da monoterpeni, fenoli, sesquiterpeni, ossidi e alcoli: tale composizione è perfetta contro l’acne, le allergie, il raffreddore comune, le ferite, le candidosi, le verruche. Può essere utilizzato sia puro che diluito, in modo topico nella zona da trattare e nei punti riflessi.

L’olio essenziale di melaleuca ha molteplici proprietà: svolge un’azione analgesica, decongestionante, stimolante e rigenerante dei tessuti. E’ anche un potente antibatterico: è stato dimostrato che è efficace contro 66 ceppi di stafiloccocco aureus.

Svolge un’azione antifungina: alcuni studi rilevano che l’olio dell’albero da tè altera le caratteristiche e le proprietà della membrana delle callule di candida albicans, inibendole o uccidendole. Inoltre si è osservato che le persone affette da piede d’atleta, presentavano un tasso di guarigione superiore se trattati topicamente con una soluzione di albero da tè del 25%/50% rispetto al controllo.

E’ un potente antinfiammatorio: l’olio essenziale di melaleuca riduce le specie reattive all’ossigeno (ROS) nei neutrofili, andando a ridurre la secrezione di messaggeri molecolari coinvolti nell’attivazione della risposta infiammatoria (interleuchina-2), promuovendo un’azione antinfiammatoria e antiossidante.

Melaleuca alternifolia svolge anche un’azione antiparassitaria efficace nell’eliminazione delle larve di Anisakis simplex attraverso l’inibizione delle acetilcolinesterasi e risulta letale per oltre l’80% delle ninfe di zecca Ixodes ricinus, un vettore della malattia di Lyme, se sottoposte a inalazione di 10 microlitri di olio per almeno 90 minuti.

Infine, l’azione antivirale risulta specifica contro l’herpes labiale.

 

 

Bibliografia:

PubMed

Modern Essential

Il miele, un potente rimedio antico

 

Qualche settimana fa lessi su internet che il miele, per la sua particolare composizione, non marcisce e può essere conservato per lunghi periodi di tempo in contenitori chiusi ermeticamente, tanto che sembrerebbe che gli archeologi abbiano trovato vasetti di miele nelle tombe dei faraoni.

 

Infatti il miele è sempre stato molto popolare nell’antichità ed è stato un importante rimedio medico per molti millenni.

Non solo un dolcificante, il miele è ricco di sostanze benefiche per il nostro organsimo.

 

POTERE ENERGIZZANTE

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri ed è molto importante, nella sua composizione, l’alta concentrazione di fruttosio. Il fruttosio infatti è al 100% un prodotto derivato dalla natura, e ha un potere dolcificante maggiore rispetto al saccarosio, a parità di quantità. Inoltre, questa peculiarità, fa del miele un alimento in grado di liberare energia gradualmente, controllando quindi i livelli di insulina.

 

SEDATIVO PER LA TOSSE

Il miele ha ottimi effetti sulla sedazione della tosse acuta, soprattutto nei bambini. Studi scientifici dimostrano come una singola dose di miele riduce la secrezione di muco, diminuisce la gravità e la frequenza della tosse, migliora la qualità del sonno del paziente e dei genitori, senza effetti collaterali.

 

PROPRIETA’ ANTIBATTERICHE

In passato si è aperto un forte dibattito sul fatto che il miele sia dannoso per i denti, diffondendo informazioni equivoche e poco chiare . Tuttavia, ciò che non è stato preso in considerazione è che l’attività antibatterica del miele dipende dalla sua tipologia e quindi composizione. In particolare il genere Manuka (Leptospermum scoparium), una tipo di miele della Nuova Zelanda, contiene una buona concentrazione di perossido di idrogeno. In un recente studio pubblicato nel 2014, si sono confrontati due gruppi di bambini, uno dei quali utilizzava il miele Manuka regolarmente, al contrario dell’altro. Si evinse che i bambini che utilizzavano costantemente il miele presentavano una riduzione sostanziale della concentrazione del batterio salivare S. Mutans rispetto agli altri, avendo quindi dei benefici a livello dei denti.

 

PROPRIETA’ ANTIBIOTICHE

Il miele, applicato sulla pelle, ha proprietà antibiotiche e antimicrobiche per la cura di ustioni e abrasioni. Un recente studio ha dimostrato che alcune componenti bioattive del miele Manuka siano efficaci nel trattamento delle ulcere cutanee croniche.

 

POTERE ANTIOSSIDANTE

Il miele presenta una elevata quantità di polifenoli, molecole capaci di contrastare i processi di invecchiamento cellulare, proteggendo l’organismo dall’azione prodotta dai radicali liberi.

Le aflatossine sono potenti molecole tossiche a causa del loro ruolo nella produzione di specie reattive dell’ossigeno (radicali liberi) che danneggiano le cellule del nostro organismo. La propoli è un un miele noto per la sua capacità antiossidante: contrasta lo stress ossidativo e i processi neurodegenerativi indotti dalle aflatossine.

 

CURA CONTRO L’ACNE

Ancora oggi sono presenti pochi antibiotici a base di perossido di benzoile per curare l’acne infiammatoria. Secondo uno studio pubblicato su BioMed Research International, un modo alternativo per sopprimere la crescita del batterio che causa l’acne, ovvero Propionibacterium acnes, è di modificare l’ambiente in cui vive, inibendo così la sua proliferazione. In base a questa premessa, gli scienziati,hanno realizzato una “trappola” di miele, le cui componenti non sono fermentabili dal batterio, per ridurre l’acne in modo efficace e tollerabile per la pelle. Quindi una piccola quantità di miele applicata sulle zone del viso interessate spesso risolve il problema in breve tempo. Lavare il viso con il miele è anche un buon metodo per tenere la pelle pulita e tonica.

 

CONTRO LA RINITE ALLERGICA

Il ruolo del miele sul trattamento della rinite allergica presenta ancora oggi delle controversie. Degli studi scientifici hanno evidenziato che l’ingestione del miele migliora i sintomi globali della rinite allergica e potrebbe servire come terapia complementare per questo disturbo. Sicuramente non è la principale soluzione in caso di rinite allergica acuta, però può essere un valido aiuto assumere due cucchiaini di miele grezzo al giorno nei due mesi precedenti alla stagione delle allergie.

 

PROPRIETA’ ANTITUMORALI

Una delle modalità di trattamento per il cancro è la chemioterapia che utilizza farmaci antitumorali al fine di eliminare le cellule del cancro per apoptosi. L’apoptosi è una morte cellulare programmata attraverso la quale è possibile l’eliminazione delle cellule tumorali sfruttando un meccanismo biologico . Recenti ricerche hanno concluso che gli agenti alimentari hanno un ruolo nell’istituire apoptosi delle cellule tumorali. Il miele, tra gli alimenti più ricchi di antiossidanti, è importante nella prevenzione del cancro e il suo utilizzo come eventuale trattamento è un argomento di interesse attuale. Vari ricercatori hanno sperimentato il miele contro diversi tipi di cancro e sono emersi importanti informazioni, oggetto di ulteriori indagini, circa la presenza, in alcune tipologie di miele , di potenti nutraceutici (particolari principi nutritivi resenti negli alimenti che hanno un effetto positivo sulla salute umana), capaci di avere un’attività antitumorale.

 

 

 

 

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