Viva la pappa col pomodoro

Il pomodoro è tra i prodotti vegetali più consumati in Italia. Originario dalle Americhe, viene importato per la prima volta nel nostro paese nel ‘500 e, da allora, è considerato un simbolo della dieta mediterranea.

Il pomodoro è ricco di proprietà, a partire dall’altissimo contenuto di acqua, che migliora l’idratazione dell’organismo, stimola la diuresi, riducendo l’apporto calorico complessivo. Povero di zuccheri e ricco di vitamina C, questo frutto ha una potente azione antiossidante: combatte i radicali liberi, contrastando l’invecchiamento cellulare. Inoltre è ricco di potassio, che regola la pressione arteriosa, migliora la funzionalità muscolare e gli scambi cellulari. La presenza di fibra, un prebiotico per la flora batterica intestinale, promuove il corretto equilibro dell’intestino,  il cui esatto funzionamento è indispensabile per mantenersi in salute e contrastare il rischio di patologie degenerative, autoimmuni, obesità e allergie.

Il colore rosso della buccia è dato dalla presenza di licopene, un carotenoide importante nella prevenzione dei tumori e per il funzionamento del sistema immunitario: il licopene si assorbe meglio se il pomodoro è cotto, poiché la temperatura rompe le pareti cellulari e lo rende più disponibile. Al contrario, la vitamina C è più biodisponibile se il pomodoro è crudo.

Contenuto per 100 grammi:

19 calorie

94 g di acqua

3,5 g di zuccheri

1 g di proteine

2 g di fibre

6 mg di sodio

297 mg di potassio

25 mg di fosforo

25 mg di vitamina C

610 microgrammi di vitamina A

L’olio essenziale di limone

L’olio essenziale di limone viene ottenuto attraverso la spremitura a freddo della scorza dell’omonimo frutto (Rutacee). La Sicilia è il territorio di origine di questo tipo di olio essenziale, in quanto, da questa terra, la pianta di limone riceve il migliore nutrimento idrico e solare. Per fare un kilo di olio essenziale si necessita di 3000 limoni!

Dal punto di vista chimico, l’olio essenziale di limone ha una quantità molto elevata di D-limonene (72%), un monoterpene con proprietà terapeutiche molto elevate. Contiene inoltre aldeidi, alcoli, esteri, tetraterpeni, fenoli. Tale composizione permette di avere un effetto sull’apparato digerente, respiratorio e sul sistema immunitario.

Può essere applicato puro, per uso topico, sia nell’area da trattare che nei punti riflessi. E’ importante evitare l’esposizione solare diretta o raggi ultravioletti per le successive 12 ore dopo l’applicazione sulla pelle. Può essere assunto anche internamente, aggiungendo 1-2 gocce in acqua o in una capsula. In cucina è perfetto per aromatizzare cibi e bevande.

 

Proprietà

  • Antidepressivo
  • Antisettico
  • Antifungino
  • Antiossidante
  • Astringente
  • Tonificante
  • Rinfrescante
  • Antisettico

In passato il limone veniva utilizzato per combattere l’avvelenamento da cibo, la malaria, lo scorbuto e il tifo.  Si racconta che Cristoforo Colombo si portò dei limoni in America, per trarne i benefici durante il viaggio. L’olio essenziale di limone ha molteplici proprietà. Generalmente, l’olio essenziale di limone viene utilizzato per disinfettare gli ambienti, per sostenere il nostro organismo durante le influenze stagionali, per contrastare le infezioni alle vie urinarie , per depurare gli organi, per contrastare localmente la cellulite e per aiutare a riprendere lucidità in seguito a una sbornia.

E’ un potente protettore antitumorale, grazie all’elevata concentrazione di limonene. Inoltre, svolge un’azione antiossidante profonda: le sue componenti chimiche inibiscono l’ossidazione della lipoproteina a bassa densità (LDL), che, se ossidata, aumenta il rischio di patologie cardiovascolari (Campelo et al. 2011). L’attività antiossidante e bioprotettiva, permette di ridurre i danni a carico delle cellule, contrastando così i processi di invecchiamento.

E’ un antimicotico e antisettico, antivirale, astringente e rinvigorente. Attiva i globuli bianchi nella difesa immunitaria. Aiuta i processi della concentrazione e della memoria, in particolare quella a breve termine.

 

Usi primari comuni

  • Disinfettante per gli ambienti
  • Ansia
  • Punture di insetti e morsi
  • Regolazione pressione sanguigna
  • Raffreddori comuni
  • Concentrazione
  • Rinvigorente
  • Mal di gola
  • Energizzante
  • Capelli untuosi
  • Postumi di una sbornia
  • Bruciore di stomaco
  • Tonificante per la pelle
  • Depurante
  • Depurazione idrica
  • Memoria

 

Proprietà aromatiche

Il suo effetto aromatico potenzia l’energia fisica e la vitalità. La sua fragranza dolce e agrumata è tonificante, potenziante e riscaldante. E’ un potente antidepressivo, l’odore del limone e di tutti gli agrumi portano un’importante energia psicofisica, gioia, allegria e positività. E’ l’olio della focalizzazione, aiuta a concentrarsi, ad aprire la mente, a canalizzare l’attenzione. Utile per aiutare i disordini di apprendimento, portando fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. Aiuta a godersi il momento presente, ad abbandonarsi al divertimento, al gioco, al socializzare con gli altri, alla felicità.

 

 

Questo contenuto è a solo scopo informativo, non destinato a diagnosticare, trattare o curare alcuna malattia. Per affrontare specifici problemi di salute si consiglia di consultare il proprio medico.

Per informazioni sull’utilizzo di questi oli essenziali e su come procurarseli potete contattarmi privatamente, cliccando su questo link.

 

 

Fonti:

Pubmed

Modern Essential

 

Ortaggi a foglia verde contro l’invecchiamento cognitivo

 

Uno studio pubblicato su Neurology lo scorso Gennaio, suggerisce che il consumo di almeno una porzione al giorno di ortaggi a foglia verde può aiutare a rallentare il declino cognitivo legato ai processi dell’invecchiamento. Per studiare la connessione tra alimentazione e senescenza, sono stati oggetto di approfondimento alcuni micronutrienti presenti nelle verdure a foglia verde, tra cui vitamina K (fillochinone), luteina, β-carotene, folato, kaempferolo, e vitamina E.

In un modello misto lineare adattato per età, sesso, istruzione, partecipazione ad attività cognitive e fisiche, fumo e consumo di pesce e alcol, è emerso che il consumo di verdure a foglia verde era associato a un declino cognitivo più lento. Quindi, tra i partecipanti allo studio, chi consumava quantità maggiori di questo tipo di alimenti, mostrava capacità cognitive più efficienti rispetto a chi ne consumava di meno.

Ciò vuol dire che alcune sostanze presenti in alcuni cibi possono influenzare positivamente i processi cognitivi durante l’invecchiamento, e che l’azione sinergica fra vitamina K, luteina, β-carotene, folato, kaempferolo, e vitamina E potrebbero spiegare quanto osservato nello studio.

Nonostante le variabili di casualità presenti negli studi come questo, è importante comunque confermare l’importanza delle abitudini alimentari sane sulla prevenzione e sul contenimento dei processi cognitivi legati all’invecchiamento.

 

In quali alimenti sono presenti questi micronutrienti?

 

La vitamina K è un fattore di coagulazione del sangue ed ha un’azione protettiva sul fegato. Si trova in cavolo riccio, cavolfiore, spinaci, lattuga, germe di grano e soia.

La vitamina E (α-tocoferolo) è l’antiossidante elettivo degli acidi grassi polinsaturi, abbondante negli oli di semi, e rallenta i processi di invecchiamento cellulare. È largamente presente in ortica, cavolo, germe di grano, olio di canapa e di oliva, semi oleosi e frutta secca.

L’acido folico è associato alla vitamina B12 e partecipa alla formazione dei globuli rossi, degli aminoacidi e degli acidi nucleici (DNA e RNA). È contenuto nel lievito di birra secco, germe di grano, noci, fagioli secchi, asparagi, spinaci, fagiolini, piselli, lattuga.

Il Kaempferolo è un polifenolo che un tipo di flavonoidi, conosciuto come flavonolo. Si trova in cavolfiore, tè, pompelmo, broccoli, mele, cipolle e molte bacche.

La luteina è un carotenoide che è implicato nei processi visivi e si trova in molti vegetali a foglia verde scura. Spinaci, insalata verde, porri, piselli.

Il β-carotene (vitamina A) è una molecola liposolubile importante per la crescita, per la salute di epidermide, polmoni, vista e circolazione sanguigna ed, essendo un forte antiossidante, protegge il nostro organismo, potenziando il sistema immunitario. Oltre ad essere presente nelle carote, è abbondante anche in spinaci, cicoria, foglie di rapa, bieta e prezzemolo.

 

 

 

Olio essenziale di Melaleuca alternifolia

 

 

 

L’olio essenziale di Melaleuca, conosciuto anche con il nome di Tea Tree oil, è il primo che ho imparato a conoscere e ad utilizzare. Appartiene alla famiglia delle Mirtacee e viene estratto dalle foglie di un albero sempreverde, che raggiunge anche i 12 metri di altezza, attraverso la distillazione in corrente di vapore.

E’ un olio dal profumo fresco e legnoso, di media intensità. Inizialmente, ero solita utilizzarlo sul viso, opportunamente diluito, come antisettico e antibatterico: una volta a settimana, per una detersione profonda dell’epidermide. Poi ho capito che era molto versatile e che poteva essere impiegato in altri mille modi, grazie alle sue principali proprietà.

Fin dall’antichità le foglie di melaleuca sono state utilizzate dagli aborigeni per curare tagli, ferite e infezioni cutanee. Con 12 volte il potere antisettico del fenolo, rafforza il funzionamento del sistema immunitario. Agisce anche sull’apparato muscolo-scheletrico, sull’apparato respiratorio e sull’epidermide.

Dal punto di vista chimico, l’olio essenziale di melaleuca è costituito da monoterpeni, fenoli, sesquiterpeni, ossidi e alcoli: tale composizione è perfetta contro l’acne, le allergie, il raffreddore comune, le ferite, le candidosi, le verruche. Può essere utilizzato sia puro che diluito, in modo topico nella zona da trattare e nei punti riflessi.

L’olio essenziale di melaleuca ha molteplici proprietà: svolge un’azione analgesica, decongestionante, stimolante e rigenerante dei tessuti. E’ anche un potente antibatterico: è stato dimostrato che è efficace contro 66 ceppi di stafiloccocco aureus.

Svolge un’azione antifungina: alcuni studi rilevano che l’olio dell’albero da tè altera le caratteristiche e le proprietà della membrana delle callule di candida albicans, inibendole o uccidendole. Inoltre si è osservato che le persone affette da piede d’atleta, presentavano un tasso di guarigione superiore se trattati topicamente con una soluzione di albero da tè del 25%/50% rispetto al controllo.

E’ un potente antinfiammatorio: l’olio essenziale di melaleuca riduce le specie reattive all’ossigeno (ROS) nei neutrofili, andando a ridurre la secrezione di messaggeri molecolari coinvolti nell’attivazione della risposta infiammatoria (interleuchina-2), promuovendo un’azione antinfiammatoria e antiossidante.

Melaleuca alternifolia svolge anche un’azione antiparassitaria efficace nell’eliminazione delle larve di Anisakis simplex attraverso l’inibizione delle acetilcolinesterasi e risulta letale per oltre l’80% delle ninfe di zecca Ixodes ricinus, un vettore della malattia di Lyme, se sottoposte a inalazione di 10 microlitri di olio per almeno 90 minuti.

Infine, l’azione antivirale risulta specifica contro l’herpes labiale.

 

 

Bibliografia:

PubMed

Modern Essential

Muffins salati alle olive, cotto e patate

 

L’oliva è il frutto commestibile dell’olivo, usato a scopo alimentare sia direttamente dopo adeguata trasformazione, sia per materia prima per l’estrazione dell’olio. Le olive vengono raccolte quando raggiungono il punto giusto di inolizione, di contenuto antiossidante e di proprietà organolettiche, quindi tra Ottobre e Novembre.

Le olive sono parte integrante della nostra tradizione culinaria e presentano numerosi benefici per la salute umana, ancora oggi oggetto di ricerca.

 

REGOLAZIONE DEL COLESTEROLO

Quando i radicali liberi ossidano il colesterolo, i vasi sanguigni sono danneggiati e il grasso si accumula nelle arterie, e questo facilità le patologie legate al cuore. I nutrienti antiossidanti presenti nelle olive nere impediscono l’ossidazione del colesterolo , contribuendo così a prevenire le malattie cardiache . Le olive sono ricche di acidi grassi insaturi e di acido oleico, e ciò fa di loro degli strumenti importanti nella regolazione del colesterolo.

 

REGOLAZIONE DEL PESO CORPOREO

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Nutrition ha dimostrato come i grassi monoinsaturi e polinsaturi , che si trovano nelle olive e nell’ olio d’oliva, possono aiutare a diminuire la pressione sanguigna e favorire la perdita di peso. Chi consuma olive ha alti livelli di serotonina, e questo comporta anche un aumento della sazietà.

 

PREVENZIONE DEL CANCRO

Recenti studi dimostrano come l’incremento del consumo di olive sia associato alla riduzione del rischio di sviluppare il cancro. Questa attività è stata associata all’idrossitirosolo, che induce l’arresto del ciclo cellulare e l’apoptosi, cioè la morte, delle cellule tumorali del colon. Ciò vuol dire che, la presenza di numerose molecole antinfiammatorie e antiossidanti, protegge le nostre cellule contro lo stress ossidativo, e quindi contro il cancro.

 

PROPRIETA’ ANALGESICHE NATURALI

Fra i polifenoli presenti nelle olive, è stata recentemente isolata una molecola denominata oleocantale, che ha proprietà sia antinfiammatorie che analgesiche, similari a quelle presenti nell’ibuprofene, sostanza chimico-farmaceutica utilizzata per lenire le patologie osteo-articolari più ricorrenti e presente in farmaci come moment e brufen. Quindi le olive sono un vero e proprio analgesico naturale!

 

BENESSERE DI PELLE E CAPELLI

Le olive sono ricche di acidi grassi e antiossidanti che nutrono , idratano e proteggono pelle, uncìghie e capelli. La vitamina E è indicata per proteggere la pelle dalle radiazioni ultraviolette e ne previene l’invecchiamento precoce. E’ possibile ottenere degli ottimi benefici per i capelli creando una maschera fatta in casa a base di olio d’oliva e uovo, distribuendo l’impacco suf fusto dei capelli e lasciando agire per 20 minuti prima di procedere al normale lavaggio. Se invece avete le unghie danneggiate per i continui trattamenti chimici (smalto semipermanente o gel), potete massaggiare le unghie con un impacco a base di olio di oliva e succo di limone: il primo le nutrirà in profondità, il secondo le renderà lucenti! Massaggiate almeno una volta al giorno per circa 15-30 giorni in base all’entità del danno, e riqualificherete le vostre unghie!

 

DIMINUZIONE DELLE ALLERGIE

La degranulazione dei basofili stimolati da allergeni è alla base dei meccanismi cellulari di ipersensibilità immediata. In uno studio si evidenzia come i terpeni, presenti negli estratti delle olive, abbiano una proprietà biologia contro le allergie. Quindi è possibile che le olive possano migliorare la circolazione, aumentando il flusso di sangue e contribuendoe a ridurre gli effetti di malattie come l’asma : attraverso le sue proprietà antinfiammatorie e antiallergiche.

 

MUFFINS SALATI CON OLIVE, PATATE E PROSCIUTTO COTTO

Questa è una ricetta facile e veloce che vi consente di utilizzare qualsiasi ingrediente che trovate in frigo: io ho scelto le olive, abbinate alle patate sminuzzate e al prosciutto cotto.

Ingredienti:

-2 uova

-150 g di farina

-50 g di fecola di patate

-220 g di latte

-90 g di olio di semi

-1 cucchiaino di sale

-10-15 olive nere sminuzzate

-80 g di patate sminuzzate

-1 fettina di prosciutto cotto tagliata fina e sminuzzata

-curcuma

-pepe

-lievito

 

Sbattete le uova e aggiungete il sale, mescolando finchè il composto diventi omogeneo. Aggiungete poi tutti gli ingrediente liquidi: l’olio e il latte. Unite la farina alla fecola di patate, che renderà il composto più morbido, e al lievito, e stando attenti a non formare grumi aggiungeteli al composto liquido e, una volta unito con le patate, le olive e il cotto, mescolate bene.Versate il composto negli appositi stampini per muffins e infornate per circa 15 minuti a 180 gradi in forno statico. Controllate sempre la cottura con uno stuzzicadenti.

Ottimi da servire tiepidi, perfetti per i vostri antipasti!

 

Il miele, un potente rimedio antico

 

Qualche settimana fa lessi su internet che il miele, per la sua particolare composizione, non marcisce e può essere conservato per lunghi periodi di tempo in contenitori chiusi ermeticamente, tanto che sembrerebbe che gli archeologi abbiano trovato vasetti di miele nelle tombe dei faraoni.

 

Infatti il miele è sempre stato molto popolare nell’antichità ed è stato un importante rimedio medico per molti millenni.

Non solo un dolcificante, il miele è ricco di sostanze benefiche per il nostro organsimo.

 

POTERE ENERGIZZANTE

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri ed è molto importante, nella sua composizione, l’alta concentrazione di fruttosio. Il fruttosio infatti è al 100% un prodotto derivato dalla natura, e ha un potere dolcificante maggiore rispetto al saccarosio, a parità di quantità. Inoltre, questa peculiarità, fa del miele un alimento in grado di liberare energia gradualmente, controllando quindi i livelli di insulina.

 

SEDATIVO PER LA TOSSE

Il miele ha ottimi effetti sulla sedazione della tosse acuta, soprattutto nei bambini. Studi scientifici dimostrano come una singola dose di miele riduce la secrezione di muco, diminuisce la gravità e la frequenza della tosse, migliora la qualità del sonno del paziente e dei genitori, senza effetti collaterali.

 

PROPRIETA’ ANTIBATTERICHE

In passato si è aperto un forte dibattito sul fatto che il miele sia dannoso per i denti, diffondendo informazioni equivoche e poco chiare . Tuttavia, ciò che non è stato preso in considerazione è che l’attività antibatterica del miele dipende dalla sua tipologia e quindi composizione. In particolare il genere Manuka (Leptospermum scoparium), una tipo di miele della Nuova Zelanda, contiene una buona concentrazione di perossido di idrogeno. In un recente studio pubblicato nel 2014, si sono confrontati due gruppi di bambini, uno dei quali utilizzava il miele Manuka regolarmente, al contrario dell’altro. Si evinse che i bambini che utilizzavano costantemente il miele presentavano una riduzione sostanziale della concentrazione del batterio salivare S. Mutans rispetto agli altri, avendo quindi dei benefici a livello dei denti.

 

PROPRIETA’ ANTIBIOTICHE

Il miele, applicato sulla pelle, ha proprietà antibiotiche e antimicrobiche per la cura di ustioni e abrasioni. Un recente studio ha dimostrato che alcune componenti bioattive del miele Manuka siano efficaci nel trattamento delle ulcere cutanee croniche.

 

POTERE ANTIOSSIDANTE

Il miele presenta una elevata quantità di polifenoli, molecole capaci di contrastare i processi di invecchiamento cellulare, proteggendo l’organismo dall’azione prodotta dai radicali liberi.

Le aflatossine sono potenti molecole tossiche a causa del loro ruolo nella produzione di specie reattive dell’ossigeno (radicali liberi) che danneggiano le cellule del nostro organismo. La propoli è un un miele noto per la sua capacità antiossidante: contrasta lo stress ossidativo e i processi neurodegenerativi indotti dalle aflatossine.

 

CURA CONTRO L’ACNE

Ancora oggi sono presenti pochi antibiotici a base di perossido di benzoile per curare l’acne infiammatoria. Secondo uno studio pubblicato su BioMed Research International, un modo alternativo per sopprimere la crescita del batterio che causa l’acne, ovvero Propionibacterium acnes, è di modificare l’ambiente in cui vive, inibendo così la sua proliferazione. In base a questa premessa, gli scienziati,hanno realizzato una “trappola” di miele, le cui componenti non sono fermentabili dal batterio, per ridurre l’acne in modo efficace e tollerabile per la pelle. Quindi una piccola quantità di miele applicata sulle zone del viso interessate spesso risolve il problema in breve tempo. Lavare il viso con il miele è anche un buon metodo per tenere la pelle pulita e tonica.

 

CONTRO LA RINITE ALLERGICA

Il ruolo del miele sul trattamento della rinite allergica presenta ancora oggi delle controversie. Degli studi scientifici hanno evidenziato che l’ingestione del miele migliora i sintomi globali della rinite allergica e potrebbe servire come terapia complementare per questo disturbo. Sicuramente non è la principale soluzione in caso di rinite allergica acuta, però può essere un valido aiuto assumere due cucchiaini di miele grezzo al giorno nei due mesi precedenti alla stagione delle allergie.

 

PROPRIETA’ ANTITUMORALI

Una delle modalità di trattamento per il cancro è la chemioterapia che utilizza farmaci antitumorali al fine di eliminare le cellule del cancro per apoptosi. L’apoptosi è una morte cellulare programmata attraverso la quale è possibile l’eliminazione delle cellule tumorali sfruttando un meccanismo biologico . Recenti ricerche hanno concluso che gli agenti alimentari hanno un ruolo nell’istituire apoptosi delle cellule tumorali. Il miele, tra gli alimenti più ricchi di antiossidanti, è importante nella prevenzione del cancro e il suo utilizzo come eventuale trattamento è un argomento di interesse attuale. Vari ricercatori hanno sperimentato il miele contro diversi tipi di cancro e sono emersi importanti informazioni, oggetto di ulteriori indagini, circa la presenza, in alcune tipologie di miele , di potenti nutraceutici (particolari principi nutritivi resenti negli alimenti che hanno un effetto positivo sulla salute umana), capaci di avere un’attività antitumorale.

 

 

 

 

error

Enjoy this blog? Please spread the word :)

RSS
Follow by Email
Twitter
Instagram