Il sedano: un ortaggio multiproproprietà

Il sedano, conosciuto anche con il nome di Apium graveolens, è una pianta erbacea biennale largamente coltivata in Italia. Cresce spontaneo nei luoghi erbosi e paludosi e può raggiungere gli 80/100 cm di altezza.
Largamente utilizzata in cucina per soffritti e a scopo decorativo, nasconde tante proprietà benefiche.
IPOCALORICO E ANTIOSSIDANTE
Innanzitutto ha poche calorie: circa 16 Kcal per 100 grammi, quindi è un ottimo prodotto da utilizzare nelle diete ipocaloriche: molto gustoso in combinazione con cavolo riccio, mela verde e spinaci.
Gli steli del sedano contengono importanti quantità di minerali, come potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamine C,  E,  K e alcune vitamine del gruppo B mentre nelle foglie racchiudono grandi quantità di vitamina A.
Inoltre, è ricco di polifenoli. I polifenoli di origine vegetale sono noti per possedere effetti anti-infiammatori e antiossidanti. Negli ultimi anni, diversi studi hanno indagato i loro potenziali benefici per il trattamento di malattie croniche associate all’infiammazione prolungata ed all’eccessivo stress ossidativo, come la degenerazione maculare legata all’età. In particolare, il sedano contiene la luteolina, a cui è stata associata la capacità di aumentare la sopravvivenza delle cellule dell’epitelio pigmentato retinico, apportando numerosi benefici sia per la vista sia per il cervello.
PROTEZIONE PER I RENI
I frutti e le radici sono un ottimo diuretico, combatte la ritenzione idrica, protegge reni e vescica e diminuisce il rischio di nefriti.
PROPRIETA’ ANTITUMORALI
Numerosi studi hanno riscontrato nel sedano alte concentrazioni di apigenina, un flavonoide che si trova comunemente in molti frutti e verdure come il prezzemolo e la camomilla. Negli ultimi decenni, l’apigenina è stata riconosciuta come agente anticancro. Diversi studi hanno dimostrato infatti che l’apigenina regola la risposta cellulare allo stress ossidativo e al danno al DNA, la soppressione di infiammazione e induce l’apoptosi, ovvero la morte delle cellule alterate, apportando benefici importanti a livello sistemico.
CONTROLLO GLICEMICO
Alcuni studi hanno indicato che l’estratto di semi di sedano può essere efficace nel controllare l’iperglicemia e iperlipidemia, e hanno dimostrato che il sedano ha effetti protettivi nel funzionamento del pancreas.
METEORISMO
I frutti e le foglie del sedano sono tradizionalmente impiegati per le loro proprietà carminative e rilassanti e quindi facilitano la digestione e aiutano ad espellere i gas intestinali.
PROTEZIONE CONTRO L’IPERTENSIONE
L’estratto delle foglie di sedano ha effetti nella regolazione della concentrazione di colesterolo e trigliceridi nel sangue e della pressione sanguigna.  In alcuni studi scientifici si evidenzia come le foglie di sedano  abbiano un’attività antipertensiva anche nel trattamento della patologia allo stato cronico, che sembra essere attribuibile all’azione di alcune molecole presenti di origine idrofobica.
Quindi consumare il sedano regolarmente aiuta il nostro organismo a funzionare meglio.
Ma come cucinarlo?
Propongo di mangiarlo in associazione ad altre verdure a foglia verde, meglio se crude, in modo tale da fare rifornimento di antiossidanti! Recentemente mi sono imbattuta in questa ricetta ipocalorica, vegana e protettiva: un FRULLATO VERDE, perfetto per iniziare bene la giornata o ricaricarsi a metà pomeriggio! Ricco di acqua, sali minerali e vitamine, stuzzicherà i vostri occhi e il vostro palato!
FRULLATO VERDE IDRATANTE
-5 foglie di cavolo riccio
-1 gambo di sedano
-mezzo bicchiere di spinaci
-1 banana fresca
-1 mela verde
-una manciata di zenzero fresco
-succo di un limone
Tagliate tutti gli ingrediente e passateli al mixer. Per regolare la densità potete aggiungere altre foglie di vegetali o mezza banana in più se vi piace un frullato più cremoso oppure aggiungere del latte di mandorle o del succo di ananas per renderlo più liquido.
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