Il cacao

In questi giorni di Pasqua, in piena quarantena da Covid-19, abbiamo cucinato e mangiato ogni tipo di specialità della tradizione culinaria italiana. Sicuramente non saranno mancate le uova di cioccolato, una dolce delizia per grandi e per bambini, a cui nessuno può resistere.

Sebbene il cioccolato sia fortemente calorico, se mangiato nelle giuste quantità, è ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo. Esso è prodotto dai semi di cacao, ricchi di antiossidanti e sali minerali. È per questo che il cacao è considerato un supercibo della natura. Tra gli antiossidanti che lo caratterizzano ci sono polifenoli, catechine ed epicatechine: in rapporto al suo peso, il cacao ha più antiossidanti di quanti ne abbiano insieme il vino rosso, i mirtilli, le melagrane e le bacche di goji. E’ ricco di magnesio, ferro, cromo, zinco, manganese e rame, importanti minerali che favoriscono le funzionalità immunitarie e muscolari del nostro corpo.

Il cacao è anche una ricca fonte di vitamina C, tuttavia, affinchè si possano sfruttare i suoi naturali benefici, è necessario che il cacao venga consumato crudo, senza essere stato sottoposto a cottura o trasformato a livello industriale. Infatti la vitamina C è termolabile, ovvero si degrada con il calore, perdendo qualsiasi suo effetto benefico. Inoltre, il cacao contiene alte concentrazioni dell’aminoacido triptofano, antidepressivo naturale, la cui presenza è fondamentale per la formazione della serotonina, un neurotrasmettitore che riduce l’ansia, rafforzando lo scudo anti-stress a livello fisiologico e neurologico. Anche il triptofano è suscettibile alle alte temperature, di conseguenza è una sostanza di cui molte diete a base di cibi cotti sono carenti.

Come usare i prodotti del cacao

È importante acquistare prodotti a base di cacao crudo (granella, polvere, semi) e mescolarli alla propria bevanda preferita. Un cucchiaio di cacao in polvere per litro è la proporzione ideale, da mescolare all’acqua di cocco, tè e caffè.

I nostri dolci preferiti possono essere cosparsi da granella o polvere di cacao, oppure i chicci di cacao possono essere aggiunti alle bacche di goji, semi di canapa, mandorle, e altri ingredienti secchi, per creare uno spuntino goloso e sano.

Plumcake marmorizzato con uvetta e cacao

 

Per chi ama alzarsi al mattino facendo il carico di energie con una colazione tradizionale mediterranea, facendo attenzione alla qualità dei prodotti consumati senza rinunciare al gusto, consiglio sempre di preparare il giorno prima un plumcake fatto in casa, in modo tale da poter scegliere personalmente l’origine e la tipologia degli ingredienti utilizzati. In questo modo si evitano i cibi industrializzati e raffinati, ricchi di conservanti, edulcoranti e altre componenti chimiche poco salutari per noi e per la nostra famiglia.

La ricetta di oggi l’ho preparata con ciò che mi rimaneva in dispensa, quindi è letteralmente un esperimento, che però ha avuto un bel successo!

 

Ingredienti:

-3 uova biologiche

-140 grammi di zucchero

-mezzo bicchiere di olio di semi

-1 bicchiere di acqua

-50 grammi di uvetta

-300 grammi circa di farina di farro

-1 bustina di lievito

-3 cucchiai colmi di cacao amaro

 

Per iniziare, lasciate l’uvetta in ammollo in acqua tiepida, per circa 20 minuti. Nel frattempo, in una planetaria munita di fruste elettriche, sbattete bene le uova, e aggiungete lo zucchero. Quando il composto sarà omogeneo, versate l’acqua e l’olio, e poi la farina con il lievito. Alla fine, aggiungete l’uvetta, dopo averla scolata dall’acqua di ammollo. Otterrete un impasto morbido e denso: dividetelo in due metà, una la lascerete bianca, nell’altra aggiungerete il cacao amaro.

Prendete lo stampo da plumcake di silicone e versate il primo strato di impasto “bianco”, lasciandone un po’ per l’ultimo strato. Versate poi completamente l’impasto al cacao, e terminate l’ultimo strato con l’impasto bianco, per ottenere in questo modo l’effetto marmorizzato.

Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180 gradi per circa 30-40 minuti. Controllate la cottura con uno stuzzicadenti, e lasciate raffreddare. Il vostro plumcake con cacao e uvetta è pronto!

 

Grisbì vegani con ripieno extra-fondente

Oggi vi propongo una rivisitazione dei famosissimi Grisbì, in una versione vegana al cacao con cuore al cioccolato extra-fondente.

Iniziamo!

 

Ricetta:

Ingredienti per la frolla:

-250 grammi di farina integrale

-120 grammi di zucchero bianco

-1 cucchiaio abbondante di cacao amaro setacciato

-60 grammi di latte di avena

-70 grammi di olio di mais

-8 grammi di cremor tartaro

 

Ingredienti per il ripieno:

-170 grammi di cioccolato fondente extra-fondente (72%)

-40 grammi di latte vegetale

 

Procedimento:

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato: spezzatelo in piccoli pezzi grossolani in una ciotola che adagerete su una casseruola piena d’acqua che porterete ad ebollizione. Lasciate che il cioccolato si sciolga avendo cura di mescolare di tanto in tanto. Nel frattempo, in un recipiente, mettete lo zucchero, il latte e l’olio, e mescolate bene, fino ad ottenere un composto omogeneo privo di grumi. Aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciati e amalgamate bene tutti gli ingredienti finchè il composto sarà lavorabile con le mani. Trasferitelo su un piano da lavoro e lavoratelo fino ad ottenere un panetto compatto e omogeneo che avvolgerete nella pellicola e farete riposare nel frigorifero per 30 minuti.

Quando il cioccolato sarà fuso, unite a filo il latte senza smettere di mescolare e lasciatelo raffreddare. Mettetelo in frigorifero per un 30/40 minuti. Trascorso questo tempo, il cioccolato sarà molto denso, pronto per essere usato come ripieno.

Riprendete la frolla e stendetela fino a ottenere uno spessore di circa 5 millimetri. Ritagliate la pasta degli stampini circolari. Mettete una piccola quantità di cioccolato semi-fuso su un disco e copritelo con un altro disco, quindi con le dita pressate i bordi delicatamente per sigillare il biscotto. Dopo aver preparato i biscotti al cioccolato con cuore morbido, adagiateli su una leccarda coperta di carta forno e infornate a 180°C per 20 minuti.

 

Ciambellone al cacao con copertura fondente

I dolci fatti in casa con ingredienti selezionati, non solo sono buoni, ma anche privi di conservanti, edulcoranti e additivi, quindi sono perfetti sia per i grandi che per i bambini.

Il ciambellone che vi propongo è ideale per una colazione in famiglia, accompagnato da una tazza di latte o di tè caldo.

 

Ingredienti:

-3 uova

-300 grammi di zucchero

-125 grammi di burro

-mezzo bicchiere di latte di avena

-150 grammi di farina alla segale

-120 grammi di farina di riso

-50 grammi di fecola di patate

-1 bustina di lievito

-50 grammi di cacao

 

Per la copertura:

-100 grammi di cioccolato di copertura

 

In un pentolino riscaldate il burro con il latte di avena, finchè non sarà liquido, e fatelo raffreddare. In una terrina ponete le uova e aggiungete lo zucchero, e sbatteteli con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto spumoso e omogeneo. Aggiungete il burro liquido e mescolate. Infine aggiungete la farina di segale, la farina di riso, la fecola di patate e il lievito, amalgamando bene gli ingredienti con le fruste elettriche. In un’altra terrina, riponete metà impasto e aggiungete il cacao. Per regolare le densità dei due composti aggiungete 50 grammi di farina di segale all’impasto neutro. Imburrate uno stampo da ciambella e versate prima il composto neutro e poi quello al cacao.

 

Spianate i due impasti con un cucchiaino in modo tale da formare degli anelli concentrici. Infornate in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti. Con uno stuzzicadenti controllate la cottura: l’impasto dovrà essere molto morbido e asciutto. Una volta cotto il ciambellone fatelo raffreddare, e nel frattempo preparate la copertura: tagliate il cioccolato a scaglie e fatelo sciogliere a bagnomaria.

 

Versatelo poi sulla superficie del ciambellone. Servitelo freddo per una colazione gustosa ed energetica.

Muffins ai semi di papavero e cacao

 

Per le vostre colazioni sfiziose vi propongo una ricetta veloce per realizzare dei muffins ai semi di papavero.

Questi semi sono ricchi di sostanze benefiche che aiutano il nostro organismo a rimanere equilibrato.

Per 100 g di prodotto sono contenuti:

-41,2 g di grassi insaturi ( di cui 5,02 saturi)

-7,1 g di carboidrati

-14,6 g di fibre

-21,9 g di proteine

 

Sono molto aromatici e profumati, perfetti per insaporire sia pietanze dolci che salate. Inoltre grazie alla presenza di acidi grassi omega 6, acido oleico e il potassio, aiutano a regolarizzare il colesterolo nel sangue. Sono ricchissimi anche in calcio, quindi migliorano la salute delle ossa. Per finire, la presenza di vitamine del gruppo B , di fibre e di vitamina C contribuiscono rispettivamente al controllo del metabolismo e dei processi digestivi e agiscono da antiossidanti naturali, combattendo i processi legati all’invecchiamento.

 

In questa ricetta, conferiscono aroma all’impasto e croccantezza.

 

MUFFINS AI SEMI DI PAPAVERO

ricetta per circa 15 muffins:

-3 uova medie

-300 grammi di zucchero

-250 grammi di farina di riso

-50 grammi di fecola di patate

-330 grammi di latte di farro

-150 grammi di olio di semi

-40 grammi di cacao amaro

-2 cucchiai colmi di semi di papavero

-1 bustina di lievito

 

In un contenitore unire le uova allo zucchero, e con delle fruste elettriche mescolare per ottenere una crema spumosa. Aggiungete l’olio e il latte di farro (o in alternativa qualsiasi latte vegetale dal sapore neutro), e continuate a mescolare. Unite la farina di riso, la fecola di patate, il lievito e i semi di papavero e amalgamate bene l’impasto. A questo punto dividete l’impasto che avrà una consistenza abbastanza liquida, a metà, e in uno dei due contenitori aggiungete il cacao amaro. Otterrete quindi un impasto “bianco” e uno al cacao, pronti per essere trasferiti nei pirottini, disposti in una placca da forno. Infornate in forno statico per circa 15-20 minuti, a 180 gradi.

 

I consigli del Sommelier

Ottimi da gustare per la prima colazione, potete presentarli anche come dessert di fine cena, accompagnati da vini dolci, come per esempio il marsala Vecchio Samperi. Buona degustazione!

 

 

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