Biscotti al cioccolato, miele e cannella

Cosa c’è di meglio del profumo della cannella che si diffonde in cucina, della dolcezza del miele biologico e della croccantezza del cioccolato fondente? Tutto questo sapore in questi biscotti unici fatti in casa, con farina di riso e farina integrale. Pronti in pochi minuti, questi dolcetti sono preparati con ingredienti naturali e genuini, sono leggeri e poco calorici.

Ingredienti:

1 uovo

1 cucchiaio di olio di girasole

2 cucchiai di miele biologico

7 cucchiai di farina integrale

3 cucchiai di farina di riso

1 bicchiere di acqua

cannella a piacere

4 cucchiai di gocce di cioccolato fondente

mezza bustina di lievito

 

In una terrina, sbattete l’uovo insieme al miele, all’acqua e all’olio. Aggiungete poi la farina di riso, quella integrale, il lievito, la cannella e le gocce di cioccolato fondente. Se il composto è ancora appiccicoso, regolatelo aggiungendo la farina integrale, fino a quando non sarà morbido e facilmente lavorabile. Utilizzando un matterello, stendete la frolla fino a raggiungere 5 mm di spessore. Create i vostri biscotti con gli stampini e adagiateli su una teglia rivestita da carta da forno. Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180 gradi per circa 15 minuti. Quando si saranno raffreddati, sono pronti per essere condivisi con chi amate!

 

Il propoli

 

 

 

Lapi sono insetti molto importanti, fondamentali per garantire gli equilibri degli ecositemi e l’esistenza  dell’impollinazione.  I primi popoli ad allevare le api furono gli Egizi, tanto che è presente una ricca simbologia associata a questi animali su papiri, templi e gioielli.

I prodotti delle api sono utilizzati dall’antichità, e sono stati da sempre considerati preziosi e terapeutici.

Qualche settimana fa mi sono imbattuta in un libro molto interessante, “SuperFood” di David Wolfe, in cui ci sono molte notizie sulle api e sui prodotti che ne derivano, che vi voglio raccontare.

 

LA VITA NELL’ALVEARE

Un alveare può contenere fino a un massimo di 80.000 api: c’è una sola regina, centinaia di fuchi maschi e tantissime  api operaie, che sono femmine. L’ape regina può deporre fino a 3.000 uova al giorno. Ogni giorno, le api dello stesso alveare visitano circa 225.000 fiori, ogni ape circa 1000. Per quanto piccole, le api hanno il tessuto nervoso più denso rispetto a qualsiasi altro animale: ciò permette loro di comunicare attraverso una danza, che riescono a comprendere anche al buio; la presenza di una banda magnetica intorno al cervello, invece, le aiuta ad orientarsi.

Le api sono gli unici insetti a produrre del cibo per l’uomo: miele, pappa reale, polline e propoli.

 

Oggi vi parlerò proprio del propoli.

 

Che cos’è il propoli?

 

Il propoli è l’insieme delle resine che vengono raccolte dalle api a partire dai germogli e dalle cortecce degli alberi. All’interno di questa resina sono presenti i bioflavonoidi, con azione antibiotica, antifungina e antibatterica, usate dalle api come protezione. Infatti in un alveare si raggiungono i 34 gradi e in un ambiente caldo e molto affollato è possibile il diffondersi di malattia portate da batteri e virus. Il propoli serve a questo: a sigillare le fessure dell’alveare.

Il propoli viene raccolto dall’uomo per le sue azioni antibatteriche, antifungine e antibiotiche, completamente naturali.

 

Cosa contiene?

 

Il propoli è molto ricco di sostanze importanti:

-minerali

-amminoacidi

-grassi

-vitamina C

-vitamina E

-vitamine gruppo B

-bioflavonoidi

 

Le vitamine C, E e del gruppo B sono importanti per rafforzare il sistema immunitario, aumentare la longevità e quindi prevenire l’invecchiamento cellulare. Gli amminoacidi  e i grassi sono importanti per rispondere ai fabbisogni plastici ed energetici dell’organismo. Studi scientifici associano l’attività dei flavonoidi alla salute vascolare, anche se ancora non è stato chiarito quale sia l’apporto ottimale di queste molecole, in quanto la loro biodisponibilità, ovvero la quantità di sostanza in grado di essere assorbita e utilizzata dall’organismo, è influenzata da molti fattori endogeni ed esogeni.

 

Dove comprare il propoli?

 

Si trova in erboristeria o nei negozio di commercio equo-solidale. Viene venduta sia in forma grezza, dal colore scuro e dal sapore amaro, poco diffusa sul mercato, sia a gocce, da diluire in acqua, latte o direttamente nel miele, in modo facile e veloce per sfruttare tutti i benefici di questa sostanza!

 

Il miele, un potente rimedio antico

 

Qualche settimana fa lessi su internet che il miele, per la sua particolare composizione, non marcisce e può essere conservato per lunghi periodi di tempo in contenitori chiusi ermeticamente, tanto che sembrerebbe che gli archeologi abbiano trovato vasetti di miele nelle tombe dei faraoni.

 

Infatti il miele è sempre stato molto popolare nell’antichità ed è stato un importante rimedio medico per molti millenni.

Non solo un dolcificante, il miele è ricco di sostanze benefiche per il nostro organsimo.

 

POTERE ENERGIZZANTE

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri ed è molto importante, nella sua composizione, l’alta concentrazione di fruttosio. Il fruttosio infatti è al 100% un prodotto derivato dalla natura, e ha un potere dolcificante maggiore rispetto al saccarosio, a parità di quantità. Inoltre, questa peculiarità, fa del miele un alimento in grado di liberare energia gradualmente, controllando quindi i livelli di insulina.

 

SEDATIVO PER LA TOSSE

Il miele ha ottimi effetti sulla sedazione della tosse acuta, soprattutto nei bambini. Studi scientifici dimostrano come una singola dose di miele riduce la secrezione di muco, diminuisce la gravità e la frequenza della tosse, migliora la qualità del sonno del paziente e dei genitori, senza effetti collaterali.

 

PROPRIETA’ ANTIBATTERICHE

In passato si è aperto un forte dibattito sul fatto che il miele sia dannoso per i denti, diffondendo informazioni equivoche e poco chiare . Tuttavia, ciò che non è stato preso in considerazione è che l’attività antibatterica del miele dipende dalla sua tipologia e quindi composizione. In particolare il genere Manuka (Leptospermum scoparium), una tipo di miele della Nuova Zelanda, contiene una buona concentrazione di perossido di idrogeno. In un recente studio pubblicato nel 2014, si sono confrontati due gruppi di bambini, uno dei quali utilizzava il miele Manuka regolarmente, al contrario dell’altro. Si evinse che i bambini che utilizzavano costantemente il miele presentavano una riduzione sostanziale della concentrazione del batterio salivare S. Mutans rispetto agli altri, avendo quindi dei benefici a livello dei denti.

 

PROPRIETA’ ANTIBIOTICHE

Il miele, applicato sulla pelle, ha proprietà antibiotiche e antimicrobiche per la cura di ustioni e abrasioni. Un recente studio ha dimostrato che alcune componenti bioattive del miele Manuka siano efficaci nel trattamento delle ulcere cutanee croniche.

 

POTERE ANTIOSSIDANTE

Il miele presenta una elevata quantità di polifenoli, molecole capaci di contrastare i processi di invecchiamento cellulare, proteggendo l’organismo dall’azione prodotta dai radicali liberi.

Le aflatossine sono potenti molecole tossiche a causa del loro ruolo nella produzione di specie reattive dell’ossigeno (radicali liberi) che danneggiano le cellule del nostro organismo. La propoli è un un miele noto per la sua capacità antiossidante: contrasta lo stress ossidativo e i processi neurodegenerativi indotti dalle aflatossine.

 

CURA CONTRO L’ACNE

Ancora oggi sono presenti pochi antibiotici a base di perossido di benzoile per curare l’acne infiammatoria. Secondo uno studio pubblicato su BioMed Research International, un modo alternativo per sopprimere la crescita del batterio che causa l’acne, ovvero Propionibacterium acnes, è di modificare l’ambiente in cui vive, inibendo così la sua proliferazione. In base a questa premessa, gli scienziati,hanno realizzato una “trappola” di miele, le cui componenti non sono fermentabili dal batterio, per ridurre l’acne in modo efficace e tollerabile per la pelle. Quindi una piccola quantità di miele applicata sulle zone del viso interessate spesso risolve il problema in breve tempo. Lavare il viso con il miele è anche un buon metodo per tenere la pelle pulita e tonica.

 

CONTRO LA RINITE ALLERGICA

Il ruolo del miele sul trattamento della rinite allergica presenta ancora oggi delle controversie. Degli studi scientifici hanno evidenziato che l’ingestione del miele migliora i sintomi globali della rinite allergica e potrebbe servire come terapia complementare per questo disturbo. Sicuramente non è la principale soluzione in caso di rinite allergica acuta, però può essere un valido aiuto assumere due cucchiaini di miele grezzo al giorno nei due mesi precedenti alla stagione delle allergie.

 

PROPRIETA’ ANTITUMORALI

Una delle modalità di trattamento per il cancro è la chemioterapia che utilizza farmaci antitumorali al fine di eliminare le cellule del cancro per apoptosi. L’apoptosi è una morte cellulare programmata attraverso la quale è possibile l’eliminazione delle cellule tumorali sfruttando un meccanismo biologico . Recenti ricerche hanno concluso che gli agenti alimentari hanno un ruolo nell’istituire apoptosi delle cellule tumorali. Il miele, tra gli alimenti più ricchi di antiossidanti, è importante nella prevenzione del cancro e il suo utilizzo come eventuale trattamento è un argomento di interesse attuale. Vari ricercatori hanno sperimentato il miele contro diversi tipi di cancro e sono emersi importanti informazioni, oggetto di ulteriori indagini, circa la presenza, in alcune tipologie di miele , di potenti nutraceutici (particolari principi nutritivi resenti negli alimenti che hanno un effetto positivo sulla salute umana), capaci di avere un’attività antitumorale.

 

 

 

 

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