Rose del deserto vegane

 

 

Questi dolcetti leggeri e croccanti vi accompagneranno per le festività natalizie. Il loro nome deriva dall’omonima formazione minerale giallo-ocra composta di cristalli di gesso, che si forma in determinate condizioni climatiche, ovvero nelle zone desertiche. In questa ricetta vegana troverete la dolcezza dell’uva sultanina e l’aroma delle mandorle, con il gusto dei quinoa-flakes!

Ingredienti:

100 g di farina di farro

50 g di farina di mandorle

60 g di zucchero di canna

70 g di uvetta disidratata

lievito 1 bustina

60 g di olio

40 g di latte di avena o di qualsiasi altro latte vegetale

30 g di quinoa flakes o qualsiasi altro korn-flakes

miele 1 cucchiaino

sale q.b.

Mettete l’uvetta in acqua tiepida per circa 15 minuti. Nel frattempo unite le farine, lo zucchero, il lievito, un pizzico di sale, l’olio e il latte vegetale, e mescolate per amalgamare gli ingredienti. Rompete in modo grossolano i quinoa-flackes e aggiungeteli all’impasto. Alla fine, aggiungete anche l’uvetta e mescolate, fino ad ottenere un composto appiccicoso, un po’ diverso dalla classica frolla.

Iniziate a creare dei biscotti tondeggianti, dalle dimensioni di una noce, dopo averli leggermente schiacciati passateli tra i quinoa-flakes, e adagiateli su una placca da forno ricoperta da carta da forno. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti. Quando saranno dorati in superficie, sfornateli e lasciateli raffreddare. Servite su un piatto dopo aver spolverato con dello zucchero a velo.

 

Tabulè di quinoa

Il Tabbouleh o Tabulè (in arabo: تبولة‎; anche taboleh o tab(b) uli) è una pietanza araba del Vicino Oriente, appartenente alla cucina levantina. Consiste in un’insalata a base di bulgur, ovvero grano spezzato con prezzemolo, cipollotti e menta tritati fini e con pomodoro e cetrioli a tocchettini, il tutto condito con succo di limone e olio d’oliva. Ad oggi è considerata l’insalata più diffusa della cucina mediorientale. Il nome deriva dall’arabo “taabil” che significa “stagionale”, ad indicare la freschezza del piatto che lo rende ideale in estate, poichè la menta crea un effetto molto rinfrescante.
Nel libro “La dieta dei 22 giorni” di Marco Borges, l’esperto di nutrizione e fisiologo dello sport, rivela i principi e le indicazioni per abbracciare una dieta a base di vegetali. Nel libro, oltre a trovare indicazioni scientifiche, consigli alimentari e strategie di motivazione, ci sono gustose ricette, a base di quinoa arricchita da sapori che mantengono le caratteristiche del piatto originale. Facile da preparare e buonissima! Potete gustarla fredda, come vuole la tradizione, o tiepida, e guarnire utilizzando gli ingredienti stessi o, se vi piace, semi e germogli vegetali. Buona degustazione!
 
TABULE’ DI QUINOA
ricetta per 2 persona
 
-180 g di quinoa
-1 finocchio tagliato a spicchi
-1 cetriolo tagliato a cubetti
-1 carota tagliata a rondelle
-1 confezione di pomodori ciliegini tagliati in quarti
-prezzemolo
-una piccola radice di zenzero grattugiata
-succo di mezzo limone
-pepe
-semi misti (semi di lino e sesamo)
Risciacquate la quinoa, scolatela e trasferitela in un tegame di medie dimensioni. Unite l’acqua e portate a ebollizione, facendo cuocere a fuoco basso per 15-20 minuti, fino a quando l’acqua non si sarà assorbita e la quinoa risulterà morbida. In una ciotola a parte, mescolate aglio, cetrioli, pomodori, prezzemolo, e scalogno. Una volta fatta raffreddare la quinoa, unitela agli altri ingredienti e condite con succo di limone, sale, pepe.
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