I 9 cibi che accelerano il metabolismo

Accelerare il metabolismo è importante per bruciare grassi e quindi perdere peso.
Per definizione, il metabolismo basale è la velocità con cui l’organismo consuma energia, che viene impiegata per soddisfare i  fabbisogni fisiologici. Stimolandolo in modo efficace, si incrementa la capacità del nostro corpo di perdere peso.
Per farlo generalmente si parte seguendo una corretta alimentazione e facendo attività fisica, anche blanda, ma costante.
E’ importante sottolineare che ognuno di noi è diverso dall’altro, quindi se il vostro fine è quello di perdere peso, vi consiglio di rivolgervi ad un nutrizionista che vi darà indicazioni specifiche e personalizzate per raggiungere l’obiettivo in modo efficace.
Se invece siete curiosi di conoscere quali sono i cibi che stimolano il metabolismo, ve li elenco solo alcuni, fra i più comuni e fra i più efficaci, presenti spesso nelle nostre tavole.
PEPERONCINO
Il peperoncino ha un importante ruolo nella stimolazione del metabolismo poichè contiene capsacina, una molecola molto studiata dai ricercatori: non solo determina il sapore piccante del peperoncino, ma ha anche  proprietà vasodilatatorie, accelera i processi metabolici e permette di protrarre  il senso di sazietà per un tempo più lungo.
CEREALI INTEGRALI
Ricchi di fibre e di carboidrati complessi, sono ottimi perchè rilasciano energia gradualmente, così da aumentare la sazietà ed evitare che ci siano alte concentrazioni di zuccheri nel sangue, che vengono trasformati in grassi dall’organismo, provocando, nel tempo, un aumento di peso. Le farine integrali come l’avena e la segale, andrebbero sempre preferite a quelle raffinate.
ZUPPE
Le zuppe sono un concentrato di salute: la presenza  di verdure, legumi e cereali integrali rende questa pietanza una fonte importante di vitamine, antiossidanti, fibre e sali minerali.
L’associazione di cibi solidi e di alimenti liquidi favorisce il senso di sazietà e fa si che l’organismo utilizzi le scorte di energia accumulate in precedenza. Consiglio di utilizzare maggiormente cereali come farro, orzo, avena, che sono più digeribili ed hanno un buon contenuto di proteine. Inoltre, è possibile sostituire le zuppe, con le creme di verdure e legumi, perfette per la stagione invernale, da gustare con pane integrale tostato, un goccio di olio EVO e una manciata di parmiggiano grattuggiato: un piatto gustoso e nutriente.
MANDORLE
Le mandorle riattivano il metabolismo grazie agli alti contenuti di calcio, di proteine e di omega 3. Questi ultimi, in particolare, sono molecole che aiutano a stabilizzare il metabolismo: altri alimenti che ne sono ricchi sono i semi di zucca, i semi di chia, le noci e il pesce. Le mandorle, così come le noci, sono un frutto molto calorico, quindi è importante non esagerare con le dosi: 3 mandorle al giorno sono più che sufficienti.
MELE
Una mela al giorno toglie il medico di torno: un proverbio conosciuto da tutti e confermato anche dalla scienza. E’ stato dimostrato che mangiare una mela prima dei pasti principali aumenta la sazietà, facilita la diuresi e regola il funzionamento intestinale, soprattutto se consumate con la buccia, che è ricca di fibre e di pectine: quest’ultime, secondo diversi studi scientifici, hanno un effetto anti-obesità. Inoltre, l’aceto di mele, derivato proprio da questo frutto, favorisce la digestione e stimola la capacità dell’organismo di bruciare i grassi.
TE’ VERDE
Noto per le sue proprietà antiossidanti e antinvecchiamento, il tè verde ha anche una forte azione depurativa e stimolante sull’organismo. Ricco di polifenoli e flavonoidi, favorisce l’eliminazione  delle tossine e  il corretto funzionamento del nostro corpo. In particolare contiene una molecola detta epigallocatechina gallato che  incrementa anche il metabolismo del colesterolo. Assunto come bevanda fuori pasto oppure per la prima colazione, favorisce una maggiore capacità dell’organsimo di bruciare i grassi, riducendone l’assorbimento. Ottimo aiuto per chi segue una dieta ipocalorica.
SPEZIE
Conosciute per essere ricche di antiossidanti e per avere benefici sulla salute, le spezie aiutano anche il funzionamento del metabolismo. Cannella, curcuma, carry, zenzero, pepe, cumino, aggiunti regolarmente durante la preparazione delle vostre pietanze, le renderanno non solo più gustose, ma permetteranno anche di contrastare l’accumulo dei grassi. Molto utili  per insaporire i vostri cibi, senza utilizzare il sale.
CAROTE E SEDANO
Utilizzati insieme, sono un concentrato di fibre, di vitamine e di acqua, importanti elementi nella regolarizzazione del metabolismo. Provate a consumare carota e sedano sotto forma di centrifugato, magari aggiungendo un po’ di succo di limone e di zenzero: un concentrato di salute!
ACQUA
Sembrerà banale dirlo, ma alla base del corretto funzionamento metabolico, c’è una corretta idratazione. Bevete almeno 2 litri di acqua, sia durante che lontano dai pasti: migliorerà il senso di sazietà, di diuresi e l’attività intestinale.

Il sedano: un ortaggio multiproproprietà

Il sedano, conosciuto anche con il nome di Apium graveolens, è una pianta erbacea biennale largamente coltivata in Italia. Cresce spontaneo nei luoghi erbosi e paludosi e può raggiungere gli 80/100 cm di altezza.
Largamente utilizzata in cucina per soffritti e a scopo decorativo, nasconde tante proprietà benefiche.
IPOCALORICO E ANTIOSSIDANTE
Innanzitutto ha poche calorie: circa 16 Kcal per 100 grammi, quindi è un ottimo prodotto da utilizzare nelle diete ipocaloriche: molto gustoso in combinazione con cavolo riccio, mela verde e spinaci.
Gli steli del sedano contengono importanti quantità di minerali, come potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamine C,  E,  K e alcune vitamine del gruppo B mentre nelle foglie racchiudono grandi quantità di vitamina A.
Inoltre, è ricco di polifenoli. I polifenoli di origine vegetale sono noti per possedere effetti anti-infiammatori e antiossidanti. Negli ultimi anni, diversi studi hanno indagato i loro potenziali benefici per il trattamento di malattie croniche associate all’infiammazione prolungata ed all’eccessivo stress ossidativo, come la degenerazione maculare legata all’età. In particolare, il sedano contiene la luteolina, a cui è stata associata la capacità di aumentare la sopravvivenza delle cellule dell’epitelio pigmentato retinico, apportando numerosi benefici sia per la vista sia per il cervello.
PROTEZIONE PER I RENI
I frutti e le radici sono un ottimo diuretico, combatte la ritenzione idrica, protegge reni e vescica e diminuisce il rischio di nefriti.
PROPRIETA’ ANTITUMORALI
Numerosi studi hanno riscontrato nel sedano alte concentrazioni di apigenina, un flavonoide che si trova comunemente in molti frutti e verdure come il prezzemolo e la camomilla. Negli ultimi decenni, l’apigenina è stata riconosciuta come agente anticancro. Diversi studi hanno dimostrato infatti che l’apigenina regola la risposta cellulare allo stress ossidativo e al danno al DNA, la soppressione di infiammazione e induce l’apoptosi, ovvero la morte delle cellule alterate, apportando benefici importanti a livello sistemico.
CONTROLLO GLICEMICO
Alcuni studi hanno indicato che l’estratto di semi di sedano può essere efficace nel controllare l’iperglicemia e iperlipidemia, e hanno dimostrato che il sedano ha effetti protettivi nel funzionamento del pancreas.
METEORISMO
I frutti e le foglie del sedano sono tradizionalmente impiegati per le loro proprietà carminative e rilassanti e quindi facilitano la digestione e aiutano ad espellere i gas intestinali.
PROTEZIONE CONTRO L’IPERTENSIONE
L’estratto delle foglie di sedano ha effetti nella regolazione della concentrazione di colesterolo e trigliceridi nel sangue e della pressione sanguigna.  In alcuni studi scientifici si evidenzia come le foglie di sedano  abbiano un’attività antipertensiva anche nel trattamento della patologia allo stato cronico, che sembra essere attribuibile all’azione di alcune molecole presenti di origine idrofobica.
Quindi consumare il sedano regolarmente aiuta il nostro organismo a funzionare meglio.
Ma come cucinarlo?
Propongo di mangiarlo in associazione ad altre verdure a foglia verde, meglio se crude, in modo tale da fare rifornimento di antiossidanti! Recentemente mi sono imbattuta in questa ricetta ipocalorica, vegana e protettiva: un FRULLATO VERDE, perfetto per iniziare bene la giornata o ricaricarsi a metà pomeriggio! Ricco di acqua, sali minerali e vitamine, stuzzicherà i vostri occhi e il vostro palato!
FRULLATO VERDE IDRATANTE
-5 foglie di cavolo riccio
-1 gambo di sedano
-mezzo bicchiere di spinaci
-1 banana fresca
-1 mela verde
-una manciata di zenzero fresco
-succo di un limone
Tagliate tutti gli ingrediente e passateli al mixer. Per regolare la densità potete aggiungere altre foglie di vegetali o mezza banana in più se vi piace un frullato più cremoso oppure aggiungere del latte di mandorle o del succo di ananas per renderlo più liquido.
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